Cos’è la Conciliazione Elettronica

E’ una procedura adr (Alternative Dispute Resolution) volontaria con proposta conciliativa finale disciplinata esclusivamente dal presente Regolamento.

La Procedura di Conciliazione Elettronica è offerta esclusivamente da Primavera Forense.

Premessa. Ambito di applicazione del Regolamento
1. Attivazione della Conciliazione Elettronica
2. Invito del debitore
3. Mancata adesione del debitore
4. Adesione del debitore
5. Proposta Conciliativa
6. L’Accordo
7. Massima riservatezza delle informazioni acquisite
8. Costi della Conciliazione Elettronica e modalità di pagamento
9. Regole finali e rinvio alla legge applicabile
Allegato A – Modulo di Attivazione della Conciliazione Elettronica
Allegato B – Modulo di Adesione alla Conciliazione Elettronica


(Ultimo aggiornamento 7 marzo 2017) 

Premessa. Ambito di applicazione del Regolamento

Il presente Regolamento si applica a tutti i tipi di controversie, ad eccezione di quelle per cui è obbligatorio il tentativo di mediazione civile ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28. Lo svolgimento della procedura di Conciliazione Elettronica non sostituisce l’eventuale obbligo di svolgere la negoziazione assistita come previsto dal D.L.12 settembre 2014 n. 132 o altri eventuali obblighi di tentativi di conciliazione normativamente previsti.
Le parti, d’intesa con Primavera Forense, possono concordare di apportare modifiche al Regolamento in qualsiasi momento.

1. Attivazione della Conciliazione Elettronica

Per attivare una procedura di Conciliazione Elettronica, il creditore deve compilare tutti i campi del Modulo di Attivazione della Conciliazione Elettronica, accettando obbligatoriamente il trattamento dei dati personali ed il contenuto del presente Regolamento. 
Una volta spedito, il modulo è automaticamente acquisito da Primavera Forense e il creditore dovrà procedere al pagamento delle spese di attivazione della Conciliazione Elettronica, secondo gli importi e le modalità indicati al punto 8.
L’attivazione della procedura di Conciliazione Elettronica si perfeziona col pagamento delle spese di attivazione della Conciliazione Elettronica. In mancanza, Primavera Forense non può avviare la procedura.

2. Invito del debitore

Verificata la regolare attivazione della procedura, Primavera Forense invia al debitore una mail con l’invito ad aderire alla Conciliazione Elettronica.
La mail inviata al debitore contiene i dati del creditore, il credito vantato e a che titolo. Primavera Forense NON invierà al debitore le informazioni ricevute dal creditore riguardanti la somma accettabile, la percentuale di tolleranza, l’eventuale disponibilità di rateizzazione del pagamento del debito, l’eventuale disponibilità a ricevere un controvalore del credito in beni o servizi.

3. Mancata risposta del debitore

In caso di mancata risposta del debitore, entro 7 giorni, Primavera Forense invia al creditore la comunicazione di definizione negativa della Conciliazione Elettronica e la procedura è conclusa.

4. Adesione del debitore

Il debitore, se intende accettare la procedura di Conciliazione Elettronica, deve compilare il Modulo di Adesione alla Conciliazione Elettronica entro 7 giorni dalla ricezione dell’invito, accettando obbligatoriamente il trattamento dei dati personali e il contenuto del presente Regolamento.
Una volta spedito, il modulo è automaticamente acquisito da Primavera Forense e il debitore deve procedere contestualmente al pagamento delle spese di attivazione della procedura e delle spese della proposta conciliativa, secondo gli importi e le modalità indicati al punto 8.

In caso di mancato o irregolare pagamento, Primavera Forense non può dar seguito alla procedura e invita il debitore a perfezionare la propria adesione, entro 3 giorni. In caso di mancato riscontro del debitore, Primavera Forense invia al creditore la comunicazione di definizione negativa della Conciliazione Elettronica e la procedura è conclusa, con diritto di Primavera Forense ad acquisire tutte le somme già versate dalle parti.

5. Proposta Conciliativa

In caso di regolare adesione del debitore alla procedura, Primavera Forense invita il creditore a pagare entro 3 giorni le spese della proposta conciliativa, secondo gli importi e le modalità indicati al punto 8.
Ricevuto il regolare pagamento delle spese della proposta conciliativa da parte del creditore, Primavera Forense formula la proposta entro 7 giorni e la comunica a mezzo mail a tutte le parti, invitandole a comunicare l’eventuale accettazione entro i successivi 7 giorni.

In caso di mancato o irregolare pagamento delle spese della proposta conciliativa da parte del creditore, Primavera Forense invita nuovamente il creditore a regolarizzare la propria posizione entro ulteriori 3 giorni. In caso di mancata risposta del creditore, Primavera Forense acquisisce tutte le somme versate dal creditore e restituisce al debitore le somme da lui corrisposte, trattenendo solo le spese di attivazione, e dà comunicazione alle parti di definizione negativa della procedura di Conciliazione Elettronica.

6. L’Accordo

Se entrambe le parti accettano la proposta, Primavera Forense gliene dà comunicazione congiunta a mezzo mai e le parti potranno mettersi in contatto fra loro per concordare data e luogo per la eventuale sottoscrizione formale dell’accordo e il pagamento. La procedura, quindi, si è conclusa.

In alternativa, anche una sola delle parti, entro 7 giorni dall’invio della comunicazione di accettazione della proposta, potrà chiedere a Primavera Forense di mettere a disposizione la sede per la sottoscrizione dell’accordo e per eseguire il pagamento davanti ad un un mediatore professionista, ed a tal fine l’altra parte sarà convocata formalmente dalla segreteria a partecipare ad una procedura di mediazione civile. In tal caso, la parte interessata dovrà attivare una procedura di mediazione civile e la definizione dell’accordo avverrà con le modalità e i costi propri della mediazione. L’accordo così raggiunto potrà avere valore di titolo esecutivo al pari di una sentenza passata in giudicato, come previsto e con le modalità contemplate dall’art. 12 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 281 (“Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l’accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico. L’accordo di cui al periodo precedente deve essere integralmente trascritto nel precetto ai sensi dell’articolo 480, secondo comma, del codice di procedura civile. In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale è omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell’ordine pubblico).

Nel caso in cui l’altra parte non voglia aderire alla convocazione per definire e formalizzare l’accordo in una procedura di mediazione civile, la parte richiedente potrà avere un verbale negativo di mediazione.

7. Massima riservatezza delle informazioni acquisite

Tutto il procedimento di Conciliazione Elettronica è informato dal dovere di riservatezza, dall’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese o delle informazioni acquisite nel procedimento di mediazione e dal segreto professionale del Conciliatore. Qualsiasi informazione, affermazione o dichiarazione, offerta o promessa fatta, atto o documento prodotto nel corso della procedura da una delle parti o dai loro rappresentanti è riservata e non può essere divulgata a terzi e non può essere verbalizzata.
NON saranno inviate al debitore le informazioni riguardanti l’eventuale somma accettabile per definire la lite, l’eventuale percentuale di tolleranza, l’eventuale disponibilità a rateizzare il pagamento, l’eventuale disponibilità a ricevere un controvalore in beni o servizi.
NON saranno inviate al creditore le informazioni ricevute dal debitore riguardanti la somma offerta, la percentuale di tolleranza, l’eventuale richiesta di rateizzazione del pagamento del debito, l’eventuale offerta di un controvalore in beni o servizi.

Chiunque presti la propria opera o il proprio servizio su incarico di Primavera Forense, come pure il personale dipendente, è tenuto all’obbligo della riservatezza su quanto appreso nel corso del procedimento o in ragione dello stesso.

I dati raccolti da Primavera Forense sono trattati nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196. Né il conciliatore né il personale di Primavera Forense potranno essere considerati responsabili per qualsiasi atto od omissione operato dalle parti e relativo alla procedura di Conciliazione Elettronica.

8. Costi della Conciliazione Elettronica e modalità di pagamento

Le spese di attivazione della procedura di Conciliazione Elettronica ammontano a 7,00 €, oltre iva.
Le spese della proposta conciliativa ammontano a 19,00 €, oltre iva, per liti di valore fino a 5.000,00 €; a 39,00 €, oltre iva, per liti di valore superiore a 5.000,00 €.
Il valore della lite è determinato dal creditore al momento dell’attivazione della procedura e coincide con l’indicazione del credito vantato.

Il creditore dovrà corrispondere le spese di attivazione contestualmente all’attivazione della procedura di Conciliazione Elettronica, secondo le modalità indicate al punto 1, e le spese della proposta conciliativa solo in caso di adesione del debitore alla procedura, secondo le modalità indicate al punto 5.

Il debitore, invece, dovrà corrispondere sia le spese di attivazione che le spese della proposta conciliativa in un’unica soluzione al momento dell’adesione alla procedura di Conciliazione Elettronica, secondo le modalità indicate al punto 4.

I costi della  procedura di Conciliazione Elettronica possono essere corrisposti a mezzo PayPal, carta di credito o bonifico bancario.

9. Regole finali e rinvio alla legge applicabile

La Conciliazione Elettronica di Primavera Forense è regolata dal presente Regolamento e produce gli effetti stabiliti dalla legge italiana.

Sono parte integrante e sostanziale del presente Regolamento i seguenti allegati:

Allegato A – Modulo di Attivazione della Conciliazione Elettronica
Allegato B – Modulo di Adesione alla Conciliazione Elettronica