Oggetto della mediazione civile possono essere le controversie di ogni tipologia. Di seguito, sono indicate le materie più ricorrenti con un ulteriore approfondimento sui vantaggi garantiti dalla mediazione civile.

Anche le controversie tra lavoratore e datore di lavoro possono essere risolte presso la sede di Primavera Forense attraverso la procedura di cui all’art. 411 c.p.c..
La presenza in sede di un rappresentante sindacale dei lavoratori e di un rappresentante sindacale dei datori di lavoro garantisce l’inoppugnabilità dell’accordo ai sensi dell’art. 2113 c.c. Primavera Forense offre un servizio completo, fino al deposito dell’accordo presso la Direzione Provinciale del Lavoro.

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Contratti di locazione

Il mancato pagamento di uno o più canoni di locazione rappresenta una delle situazioni più comuni che portano alla nascita di una controversia. Le motivazioni del mancato pagamento del canone possono essere molteplici, ma spesso sono riconducibili a situazioni oggettive di difficoltà economica.

Una causa per recuperare i canoni scaduti e sfrattare l’inquilino potrebbe durare parecchi mesi, durante i quali la morosità continuerebbe certamente a persistere. Senza tener conto poi delle difficoltà legate all’esecuzione dello sfratto per ottenere la disponibilità dell’immobile.

In alcuni casi passano anche molti anni! Tutto ciò non conviene a nessuno.

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Come può la mediazione civile risolvere i contrasti
tra proprietario e inquilino?


1) ANALISI APPROFONDITA DELLA PROBLEMATICA
 – ASCOLTO DELLE ESIGENZE DI TUTTI
Il nostro Organismo di mediazione può aiutare le parti ad effettuare un’analisi approfondita della problematica attraverso un ASCOLTO ATTENTO delle ragioni di ciascun soggetto coinvolto nella questione.
Nei tribunali e nei confronti tra gli avvocati di ciascuna parte, ognuno cerca di far prevalere la propria opinione ed ascolta l’altra parte solo per dimostrare l’infondatezza del suo punto di vista.
L’ascolto attento prestato dal Mediatore civile significa, al contrario, ascolto teso a comprendere le ragioni più profonde del disagio di chi parla, in un clima in cui la persona possa sentirsi compresa e, comunque, non giudicata.

2) RIATTIVAZIONE DELLA COMUNICAZIONE TRA LE PARTI E IPOTESI DI SOLUZIONI POSSIBILI
Abbiamo riscontrato che, nella maggior parte dei casi trattati, le controversie nascono dalla interruzione della comunicazione tra le parti.
Con l’intervento del Mediatore civile e delle sue capacità di ascolto è possibile ristabilire rapporti di rispetto e reciproca comprensione del problema dell’altra parte.
Attraverso l’intervento di un soggetto terzo e neutrale, con affinate competenze tecniche e di negoziazione, le parti ritornano a dialogare e a COLLABORARE fra loro per trovare soluzioni possibili al loro problema.
E’ così, quindi, che gli Avvocati professionisti mediatori di Primavera Forense potranno aiutare le parti ad evidenziare alcune soluzioni possibili, quelle che soddisfino, al tempo stesso tutti i soggetti coinvolti.
Ricorda che ogni problema ha sempre una possibile soluzione!

3) DEFINIZIONE DI UN ACCORDO
Obiettivo della mediazione civile è, appunto, il raggiungimento di un accordo tra le parti, una conciliazione.
In tutte le questioni di mancato pagamento dei canoni di locazione trattate dai nostri Mediatori, questi sono sempre stati in grado di accompagnare le parti al raggiungimento dell’accordo.
La scelta della migliore soluzione poi, quella che mette d’accordo tutte le parti, è comunque una scelta operata liberamente da ciascuna delle parti coinvolte nella procedura di mediazione, senza alcun tipo di vincolo o costrizione.
E’ questa la forza della  mediazione, la condivisione del procedimento che porta al risultato. Nulla è imposto e tutti giungono insieme ad un accordo perché da tutti voluto. E’ il  meccanismo del win/win dove, al contrario di quanto accade nei tribunali, tutti vincono!


4) RECUPERO DEL RAPPORTO UMANO
Cosa non meno importante è che, nella maggior parte dei casi trattati, le procedure di mediazione civile si sono concluse con una stretta di mano tra le parti.
L’aver trovato insieme un accordo ha fatto sì che le parti abbiano recuperato il rapporto umano.
Questo è un aspetto fondamentale per i proprietari e i loro inquilini che, in tal modo, possono continuare a mantenere buoni rapporti ed tornare entrambi, ognuno a suo modo, a godere pienamente dell’immobile.

Il vantaggio di un accordo trovato in sede di mediazione civile rispetto ad un normale giudizio in tribunale sta: nel RISPARMIO DI TEMPO (la procedura di mediazione si conclude normalmente in 50 giorni) e nel RISPARMIO DI DENARO (costi notevolmente inferiori ad un normale giudizio).

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Errore medico

Purtroppo, i casi di malasanità in tutta Italia a causa di un errore del medico sono ancora molto frequenti.

Oltre ad aver subito un danno, spesso irreparabile, ci si trova anche a dover combattere per ottenere il risarcimento cui si ha diritto.

Una causa civile in materia di risarcimento danni per errore medico può durare molti anni e impegnare ingenti risorse economiche, per perizie e spese legali.

Queste spese, infatti, fino alla definizione della causa devono essere sostenute dalla parte danneggiata.

Rimborso nei casi di malasanita: la mediazione civile tramite Primavera Forense è un'ottima soluzione

Come può la mediazione civile aiutare ad ottenere velocemente
il risarcimento dei danni per errore medico?

 

Obiettivo della mediazione civile è il raggiungimento di un accordo tra le parti, una conciliazione. Ciò potrebbe comportare anche una parziale rinuncia ad alcune delle proprie legittime aspettative. Riteniamo che a fronte di una definizione della controversia in tempi veloci e con costi certi possa dirsi che ne valga la pena. Ma quel che conta è che, anche in tal caso, è sempre la parte a decidere la misura di detta rinuncia.

L’Associazione Primavera Forense mette a disposizione delle parti i propri Mediatori Civili professionisti e esperti in materia sanitaria. Questi, inoltre, potranno essere affiancati da medici esperti nella questione sottoposta

In tal modo, i Mediatori saranno in grado di accompagnare le parti al raggiungimento della soluzione e, in tempi brevi, il danneggiato avrà ottenuto il proprio risarcimento e la struttura sanitaria avrà definito una questione per essa assai scomoda.

TROVARE UN ACCORDO
Il vantaggio di un accordo raggiunto in sede di mediazione civile rispetto ad un normale giudizio in tribunale sta nel RISPARMIO DI TEMPO (la procedura di mediazione si conclude normalmente in 50 giorni), nel RISPARMIO DI DENARO (costi notevolmente inferiori ad un normale giudizio).

TUTTI I VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE CIVILE NELLE CONTROVERSIE SANITARIE

  • celerità nella definizione della controversia (il procedimento deve concludersi entro 4 mesi);
  • costi contenuti e predeterminati del procedimento (guarda il nostro tariffario);
  • il verbale di conciliazione costituisce titolo esecutivo (ha valore di sentenza);
  • assoluta informalità della procedura;
  • eliminazione delle incertezze legate a una causa;
  • azzeramento del rischio di condanna alle spese;
  • esenzione dall’imposta di bollo e dal contributo unificato nonché da ogni altra tassa e/o imposta;
  • esenzione dall’imposta di registro sino a € 50.000;
  • riconoscimento di un credito di imposta pari all’importo pagato per le spese della mediazione fino a un massimo di 500,00 €.

Inoltre, i Mediatori Civili di Primavera Forense sono tutti avvocati e hanno tutti un’esperienza pluriennale alle spalle. Hanno tutti frequentato un Corso per Mediatore Civile” di altissimo livello che gli ha conferito le competenze per gestire al meglio le procedure di mediazione civile.

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Problemi condominiali

Finalmente un’opportunità per  smettere di litigare e mettere tutti d’accordo.

Una delle maggiori cause di lite fra gli italiani è proprio il condominio. I rapporti condominiali sono frequentemente fonte di forti incomprensioni e spesso possono anche degenerare.

Una causa civile in materia di condominio può durare davvero molto e impegnare ingenti risorse economiche, per perizie e spese legali.
Nel frattempo i problemi restano e, anzi, si inaspriscono. I rapporti fra i condomini si logorano fino a non poter più vivere serenamente in casa propria.

Tutto questo non giova a nessuno.

Problemi condominiali e mediazione civile

Come può la mediazione civile porre fine ad infinite discussioni e litigi aventi ad oggetto questioni condominiali?


1) ANALISI APPROFONDITA DELLA PROBLEMATICA CONDOMINIALE

Il nostro Organismo di mediazione può aiutare i condomini ad effettuare un’analisi approfondita della problematica attraverso un ATTENTO ASCOLTO delle ragioni di ciascuna parte coinvolta nella questione.
Inoltre, siamo in contatto con esperti che possono aiutare le parti ad effettuare valutazioni su questioni specifiche che richiedono particolari competenze tecniche.
In tal modo, gli Avvocati professionisti mediatori di Primavera Forense potranno aiutare le parti a trovare la MIGLIORE soluzione possibile, quella che soddisfi, al tempo stesso tutti i condomini coinvolti.

2) RIATTIVARE LA COMUNICAZIONE TRA I CONDOMINI – ASCOLTO DELLE ESIGENZE DI TUTTE LE PARTI
Abbiamo riscontrato che, nella maggior parte dei casi trattati, le controversie nascono dalla interruzione della comunicazione tra le parti.
Attraverso l’intervento di un soggetto terzo e neutrale, con affinate competenze tecniche e di negoziazione, le parti ritornano a dialogare e a COLLABORARE fra loro per trovare un ACCORDO che soddisfi tutti.

3) SUGGERIRE SOLUZIONI
In tutti i casi di questioni condominiali trattate dai nostri Mediatori, questi sono sempre stati in grado di accompagnare le parti al raggiungimento della soluzione che ha permesso loro di cessare i litigi e godere appieno della loro proprietà.

4) TROVARE UN ACCORDO
Obiettivo della mediazione civile è, appunto, il raggiungimento di un accordo tra le parti, una conciliazione.
Il vantaggio di un accordo trovato in sede di mediazione civile rispetto ad un normale giudizio in tribunale sta: nel RISPARMIO DI TEMPO (la procedura di mediazione si conclude normalmente in 50 giorni) e nel RISPARMIO DI DENARO(costi notevolmente inferiori ad un normale giudizio).


5) RECUPERO DEL BUON RAPPORTO DI VICINATO
La maggior parte dei casi trattati si sono conclusi con una stretta di mano tra le parti.
L’aver trovato insieme un accordo ha fatto sì che le parti abbiano recuperato il rapporto umano.
Questo è un aspetto molto importante per i condomini che, in tal modo, possono mantenere buoni rapporti di vicinato e godere appieno della loro proprietà.

TUTTI I VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE CIVILE NELLE CONTROVERSIE CONDOMINIALI

  • celerità nella definizione della controversia (il procedimento deve concludersi entro 4 mesi);
  • costi contenuti e predeterminati del procedimento (guarda il nostro tariffario);
  • il verbale di conciliazione costituisce titolo esecutivo (ha valore di sentenza);
  • assoluta informalità della procedura;
  • eliminazione delle incertezze legate a una causa;
  • azzeramento del rischio di condanna alle spese;
  • esenzione dall’imposta di bollo e dal contributo unificato nonché da ogni altra tassa e/o imposta;
  • esenzione dall’imposta di registro sino a € 50.000;
  • riconoscimento di un credito di imposta pari all’importo pagato per le spese della mediazione fino a un massimo di 500,00 €.

Inoltre, i Mediatori Civili di Primavera Forense sono tutti avvocati e hanno tutti un’esperienza pluriennale alle spalle. Hanno tutti frequentato un “Corso per Mediatore Civile” di altissimo livello che gli ha conferito le competenze per gestire al meglio le procedure di Mediazione Civile.
Abbiamo già risolto tante situazioni difficili.

Ogni caso ha una propria soluzione. Ti aiuteremo a trovare la tua!

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Recupero dei crediti

La durata eccessiva di una causa o del tempo necessario per ottenere un decreto ingiuntivo per il recupero di una somma di denaro si scontrano con l’esigenza di recuperare tempestivamente il credito.

La questione è ancora più delicata se la controversia si riferisce a un rapporto tra impresa ed impresa, tra impresa ed utente, tra impresa e fornitore: qui gli interessi in gioco sono molteplici e di varie tipologie. Intentare un’azione giudiziaria significherebbe alimentare un rapporto di conflittualità verso l’altro, creando quasi sempre incrinature insanabili che precludono a nuove possibilità di future collaborazioni. Il bisogno principale, invece, è proprio quello di poter continuare a mantenere un buon rapporto di lavoro.

Mediazione civile e recupero crediti: Primavera Forense è un ottimo organismo che ti può aiutare

La Mediazione Civile sarà sicuramente la migliore scelta in quanto l’attrito tra le parti sarà minore e smussato con l’aiuto del Mediatore Civile che saprà accompagnare i contendenti ad una soluzione soddisfacente per entrambi.

I rapporti futuri, quindi, avranno una maggior possibilità di sopravvivenza soddisfacendo il bisogno di continuità e di nuove ulteriori opportunità di lavoro.

Abbiamo già risolto tante situazioni difficili.

Ogni caso ha una propria soluzione. Ti aiuteremo a trovare la tua!

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Successioni e divisioni ereditarie

Successioni e divisioni ereditarie mediazione civile Primavera ForenseFinalmente un’opportunità per smettere di litigare e trovare insieme un accordo con l’aiuto del Mediatore Civile. Al momento della apertura di una successione ereditaria o in occasione di una divisione di quote di eredità si assiste spesso ad aspre discussioni e infiniti litigi poiché gli eredi non riescono a mettersi d’accordo sulle modalità della divisione del patrimonio.

Una causa civile in materia di successione ereditaria può durare davvero molto, anche 15 anni, e impegnare ingenti
risorse economiche, per il pagamento di perizie e spese legali.
Nel frattempo immensi patrimoni non vengono goduti o messi a frutto e, nel peggiore dei casi, degradano. I rapporti fra parenti si logorano e non si vive serenamente.

Tutto questo non giova a nessuno.

Come può la mediazione civile porre fine ad infinite discussioni
e litigi aventi ad oggetto questioni ereditarie?

1) RIATTIVARE LA COMUNICAZIONE TRA GLI EREDI – ASCOLTO DELLE ESIGENZE DI TUTTE LE PARTI
Abbiamo riscontrato che, nella maggior parte dei casi trattati, le controversie nascono dalla interruzione della comunicazione tra le parti.
Attraverso l’intervento del Mediatore Civile – un soggetto terzo e neutrale, con affinate competenze tecniche e di negoziazione -, le parti ritornano a dialogare, trovando nel Mediatore Civile una persona competente e sensibile disponibile all’ascolto.

Attraverso un fine lavoro, altamente qualificato e professionale, di ascolto e conduzione, il Mediatore Civile, in più della metà dei casi trattati (fonte Ministero della Giustizia), torna a far COLLABORARE le parti, facendo trovare loro un ACCORDO che pone fine alle liti.

2) SUGGERIRE SOLUZIONI
In gran parte dei casi di successioni ereditarie trattati dai nostri Mediatori, questi sono sempre stati in grado di accompagnare le parti al raggiungimento della soluzione che ha permesso loro di cessare i litigi e godere appieno del patrimonio oggetto della contesa.

Il nostro Organismo di mediazione, inoltre, può aiutare gli eredi anche nell’eventuale analisi dell’intero asse ereditario. Siamo in contatto con tecnici esperti che possono aiutare le parti a dare un valore preciso alla massa ereditaria contesa.
In tal modo, gli Avvocati professionisti mediatori di Primavera Forense potranno aiutare le parti a trovare la MIGLIORE soluzione possibile, quella che soddisfi al tempo stesso tutti gli eredi.

3) TROVARE UN ACCORDO
Obiettivo della mediazione civile è, appunto, il raggiungimento di un accordo tra le parti, una conciliazione.
Il vantaggio di un accordo trovato in sede di mediazione civile rispetto ad un normale giudizio in tribunale sta: nel RISPARMIO DI TEMPO (la procedura di mediazione si conclude normalmente in 50 giorni) e nel RISPARMIO DI DENARO (costi notevolmente inferiori ad un normale giudizio).

4) RECUPERO DEL RAPPORTO UMANO
La maggior parte dei casi trattati si sono conclusi con il recupero della relazione parentale.
L’aver trovato insieme un accordo ha fatto sì che le parti abbiano rivalutato il loro rapporto umano.
Questo è un aspetto molto importante per gli eredi che, in tal modo, possono mantenere nel tempo buoni rapporti di parentela.

TUTTI I VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE CIVILE NELLE CONTROVERSIE SULLE SUCCESSIONI EREDITARIE

  • celerità nella definizione della controversia (il procedimento deve concludersi entro 4 mesi);
  • costi contenuti e predeterminati del procedimento (guarda il nostro tariffario);
  • il verbale di conciliazione costituisce titolo esecutivo (ha valore di sentenza);
  • assoluta informalità della procedura;
  • eliminazione delle incertezze legate a una causa;
  • azzeramento del rischio di condanna alle spese;
  • esenzione dall’imposta di bollo e dal contributo unificato nonché da ogni altra tassa e/o imposta;
  • esenzione dall’imposta di registro sino a € 50.000;
  • riconoscimento di un credito di imposta pari all’importo pagato per le spese della mediazione fino a un massimo di 500,00 €.

Inoltre, i Mediatori Civili di Primavera Forense sono tutti avvocati e hanno tutti un’esperienza pluriennale alle spalle. Hanno tutti frequentato un “Corso per Mediatore Civile” di altissimo livello che gli ha conferito le competenze per gestire al meglio le procedure di mediazione civile.
Abbiamo già risolto tante situazioni difficili.

Ogni caso ha una propria soluzione. Noi ti aiutiamo a trovare la tua!

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Mediazione familiare

Un carta vincente per le parti e per gli avvocati

Cos’è la Mediazione Familiare

Mediazione familiare: Primavera Forense Roma

“La mediazione familiare, in materia di divorzio o di separazione, è un processo in cui un terzo, neutrale e qualificato, viene sollecitato dalle parti per fronteggiare la riorganizzazione resa necessaria dalla separazione nel rispetto del quadro legale esistente.

Il ruolo del mediatore familiare è quello di portare i membri della coppia a trovare da sé le basi di un accordo durevole e mutuamente accettabile tenendo conto dei bisogni di ciascun componente della famiglia e particolarmente di quelli dei figli in uno spirito di corresponsabilità ed uguaglianza dei ruoli genitoriali” (APMF, Code de deontologie, 1990; pag. 1-2; in Introduzione alla mediazione familiare, John M. Heynes e Isabella Buzzi, Milano, Giuffré editore, 1996, pag. 9).”

La storia

Storicamente la mediazione familiare nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60 e da qui si diffonde in Canada. Successivamente si assiste al suo sviluppo  in tutta l’Europa occidentale e solo negli anni ’90 compare in Italia in seguito all’incremento del numero delle separazioni e dei divorzi.

Area di intervento

Il mediatore familiare interviene in quell’area che attiene alla sfera relazionale dei coniugi, cercando di trasformare la conflittualità in creatività riorganizzazione  e dunque favorendo la comunicazione tra gli stessi in un momento così drammatico come quello della separazione.
Di conseguenza, lo spazio della mediazione familiare non si sovrappone né  si sostituisce a quello proprio di tutti gli altri professionisti coinvolti.

La mediazione familiare è un intervento professionale rivolto alle coppie e finalizzato a riorganizzare le relazioni familiari in occasione di una separazione  e/o di un divorzio.
Il mediatore familiare, terzo imparziale rispetto alla coppia, sostiene  la coppia stessa durante la fase della separazione e del divorzio, e favorisce la comunicazione tra i coniugi finalizzata alla ricerca di un accordo.

I vantaggi per gli Avvocati

L’avvocato, dalla mediazione familiare, potrà trovare solo un grande giovamento.
Infatti, lo stesso affiancherà il cliente durante il percorso di mediazione soprattutto nella fase finale del raggiungimento degli accordi, senza doversi sobbarcare tutta la conflittualità e, dunque, senza dover porre in essere tutta una serie di attività che sicuramente qualsiasi collega che lavora nell’ambito del diritto di famiglia conosce e vorrebbe evitare (chiamare in continuazione il collega di controparte per piccole scaramucce, essere costretti a seguire il cliente nella volontà di fare svariate querele, inviare una serie di fax al collega di controparte per modeste puntualizzazioni, essere tempestati dai clienti di telefonate per qualsiasi accadimento).

Aspetti generali della Mediazione Familiare

La mediazione familiare fa parte delle grande casa comune delle mediazioni, per cui il tema di un percorso che agisce sul conflitto è un tema sicuramente coerente e pertinente, ma potrebbe essere  riduttivo e pericoloso agganciare la mediazione familiare in separazione e divorzio soltanto o soprattutto al tema della conflittualità.
Infatti, non è sempre vero  che il problema della separazione è il conflitto. I problemi delle separazioni sono problemi di dolori, di solitudini, di silenzi, che spesso sono l’aspetto principale che vivono poi anche i figli.

Lo stile della relazione mediativa è quello della pareticità, a  differenza di quello che avviene e deve avvenire nell’esercizio delle altre professioni (avvocato, psicologo, psicoterapeuta) dove il cliente rimanda al professionista la risoluzione e la gestione del problema. Il fine nella relazione mediativa, dunque, è quello di agevolare quel processo per cui nella coppia ciascuno arrivi a riconoscere all’altro ed a se stesso la competenza per costruire un accordo. La mediazione, al di là del modello di riferimento (sistemico, negoziale, relazionale simbolico, integrato, terapeutico, globale, parziale, ecc) è uno strumento che ancora oggi ha avuto una diffusione molto limitata, troppo limitata.

E d’altronde, per poter apprezzare in pieno la “forza” della mediazione familiare è importante aver svolto in prima persona un percorso formativo in questo campo, altrimenti ciascun professionista ne coglierà solo gli aspetti negativi: l’avvocato la vivrà come una perdita di tempo o come percorso insidioso nel quale si rischia di sollevare troppe problematiche che potrebbero ostacolare la chiusura dell’accordo; lo psicologo come una brutta copia di un percorso  terapeutico.

La formazione del Mediatore Familiare

Il mediatore familiare deve a sua volta  aver seguito un particolare percorso formativo altamente professionale per non incorrere nell’errore di proporre ai clienti percorsi terapeutici ovvero delle conciliazioni che non hanno nulla a vedere con una mediazione ed il cui risultato sono degli accordi imposti dall’esterno.
La formazione del mediatore dovrebbe avvenire secondo i  criteri definiti dal Forum Europeo della Formazione alla Mediazione Familiare. Il Forum europeo è una organizzazione professionale senza fini di lucro composta da organizzazioni nazionali, regionali e locali con sede in Europa che lavorano nel campo della separazione coniugale e del divorzio. Scopi del Forum europeo sono di sviluppare, promuovere e coordinare le attività di ricerca e formazione nel campo della mediazione familiare in materia di separazione coniugale e di divorzio, al fine di assicurare la qualità della sua applicazione in Europa.

Gli  standard formativi del Forum europeo  prevedono che:
1.La formazione alla Mediazione familiare deve avere durata almeno biennale
2  Il monte ore complessivo minimo di formazione è fissato in 240 (duecentoquaranta ore) di cui:
almeno 180 (centottanta ore) di formazione di base di cui almeno 120 ore dedicate al
processo di mediazione;
almeno 60 (sessanta ore) di tirocinio professionale così determinato: a) almeno 40 (quaranta ore) di supervisione delle attività di mediazione dell’allievo;
b) almeno 20 (venti ore) di moduli differenziati in ragione delle caratteristiche dei partecipanti e delle loro esperienze formative pregresse.